Guida alla mediazione per la parte istante

La presente guida descrive in maniera semplificata la procedura che deve essere seguita da coloro che intendano instaurare un procedimento di mediazione finalizzato alla conciliazione.
Le istruzioni di seguito riportate non possono in ogni caso sostituire il regolamento di procedura di A.D.R. TIBER S.r.l.. Pertanto, prima di presentare l’istanza di mediazione, si consiglia di prendere visione del regolamento dell’Organismo, delle tariffe e dei criteri di determinazione delle stesse pubblicati sul sito internet www.adrtiber.it.

La parte che intenda avviare un procedimento di mediazione presso A.D.R. TIBER S.r.l. deve compilare l’istanza di mediazione, scaricabile dalla sezione relativa alla modulistica riportata qui a destra, ovvero disponibile presso una delle delle sedi di A.D.R. TIBER S.r.l.. Nel caso in cui il procedimento di mediazione abbia ad oggetto la materia assicurativa, compilare l’istanza in materia assicurativa riportata qui a destra.

La forma dell’istanza di avvio è comunque lasciata alla libera disponibilità della/e parte/i, purché siano riportate con attenzione:

– la natura della controversia, una breve descrizione dei fatti e delle ragioni avanzate;
– il valore indicativo della controversia;
– i recapiti di tutte le parti coinvolte e dei loro difensori (se nominati);
– la dichiarazione di accettazione del regolamento e della tabella delle indennità;
– l’impegno ad ottemperare agli obblighi di riservatezza.

Nel caso in cui vi siano più parti istanti, compilare ed allegare all’istanza di mediazione il modello altre parti istanti riportato qui a destra.
Nel caso vi siano più parti convenute, compilare ed allegare all’istanza di mediazione il modello altre parti convenute riportato qui a destra.
Qualora le parti in lite, invece, fossero concordi nel dare inizio ad un procedimento di mediazione, possono compilare il modello di istanza congiunta riportato qui a destra.

Alla domanda vanno allegati:

fotocopia di un documento di identità in corso di validità (i rappresentanti delle persone giuridiche devono essere anche muniti dei necessari poteri per conciliare e transigere la controversia);
tutta la documentazione necessaria ai fini della comprensione della controversia (con l’indicazione dei documenti che si intendano riservare alla conoscenza del solo mediatore; la mancata indicazione della dicitura “riservato” farà si che tali documenti possano essere visionati anche dalla/e altra/e parte/i);
ricevuta di  avvenuto pagamento delle spese generali per l’attività di segreteria per un importo pari ad € 48,80 Iva inclusa per i procedimenti il cui valore sia inferiore  ad € 250.000.000 ed € 97,60 Iva inclusa per i procedimenti il cui valore sia superiore ad € 250.000.000, oltre alle spese di notifica pari ad € 10,00 per ogni raccomandata a/r da inviare ovvero € 14,00 per ogni raccomandata 1  a/r da inviare.
Il pagamento può essere effettuato:
a mezzo di bonifico bancario sul conto corrente presso Unicredit Banca di Roma intestato ad A.D.R. TIBER S.r.l. – codice IBAN   IT  81 X 02008 38745 000101907536 – causale “Spese generali di segreteria /nome parte istante”- in tal caso al fine di consentire alla segreteria di emettere la fattura elettronica nei termini di legge si invitano le parti ad indicare , altresì, nella causale nome e cognome, codice fiscale ed indirizzo delle stesse ;
   ovvero

direttamente in contanti o tramite assegno bancario presso  una delle sedi di A.D.R. TIBER S.r.l., qualora l’istanza di mediazione fosse depositata personalmente dalla parte o dal suo difensore.

L’istanza deve essere sottoscritta dalla parte interessata, ovvero dal suo difensore, munito di delega.
Il regolamento di A.D.R. TIBER S.r.l. prevede che le parti debbano partecipare personalmente agli incontri con il mediatore. Tuttavia è consentita, solo per gravi motivi, la partecipazione per il tramite di rappresentanti forniti dei necessari poteri (modello di procura speciale notarile).

L’art 8 I co. del D.Lgs. 28/2010, come modificato dal D.L. 22 giugno 2013, n.69, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 ha disposto che “al primo incontro ed agli incontri successivi, fino al termine della procedura, le parti debbano partecipare con l’assistenza dell’avvocato.

L’istanza, redatta in ogni sua parte e corredata da tutta la documentazione sopra richiesta, può essere depositata presso  A.D.R. TIBER S.r.l. in uno dei seguenti modi:

inviata a mezzo posta elettronica all’indirizzo adrconciliazionesrl@legalmail.it.
trasmessa a mezzo fax al n. 075/9416711 (per le mediazioni da avviare presso la    sede di Umbertide – Perugia) 075/9416711 (per le mediazioni da avviare presso la  sede di Spello06/97656330 (per le mediazioni da avviare presso la sede di Roma).
spedita a mezzo di raccomandata A/R ad A.D.R. TIBER S.r.l. –Piazzale Clodio 8 – 00195 Roma ovvero A.D.R. Tiber S.r.l. Piazza Michelangelo  33 – 06019 Umbertide (PG) – 
depositata personalmente presso una delle sedi di A.D.R. TIBER S.r.l. 

NOTA BENE Al fine di evitare disguidi ed incomprensioni causate dall’alto numero di comunicazioni elettroniche (fax, e-mail) si invita la gentile clientela a chiedere sempre conferma dell’avvenuta ricezione di ogni comunicazione inviata ad A.D.R. TIBER S.r.l. e, per contro, a confermare l’avvenuta ricezione di ogni nostro messaggio.

A.D.R TIBER S.r.l., ricevuta l’istanza, dopo averle attribuito un numero di protocollo, provvederà a fissare  entro e non oltre 30 giorni dal deposito della domanda il primo incontro, dando comunicazione all’altra parte del giorno e del luogo dove si terrà lo stesso (gli incontri di mediazione si svolgeranno presso una delle sedi di A.D.R. TIBER S.r.l.)

Qualora la parte convenuta non aderisse al procedimento di mediazione, la parte istante non sarà tenuta a corrispondere all’Organismo l’indennità di mediazione (eccezion fatta  per le spese generali di segreteria  –  e per le spese di notifica –  per ogni raccomandata A/R inviata – già corrisposte all’Organismo).

Nel corso del primo incontro il mediatore informerà le parti sulla funzione e sulle modalità di svolgimento della procedura di mediazione. Se, all’esito del primo incontro, non si ravvisassero le condizioni per la composizione bonaria della lite, nessuna indennità sarà dovuta all’Organismo di mediazione (eccezion fatta per le spese generali di segreteria  e le spese di notifica già corrisposte).

Nel caso in cui le parti, invece, a seguito della verifica della sussistenza delle condizioni per procedere, esprimessero il proprio consenso a dar seguito alla procedura di mediazione, saranno dovute all’Organismo le indennità previste dalla tabella redatta in conformità all’art. 16 del  Decreto del Ministero della Giustizia  18 ottobre n. 180 (consultabile nella sezione del sito relativa alle TARIFFE).

La parte che ha i requisiti per l’accesso al gratuito patrocinio, deve compilare il modello gratuito patrocinio riportato qui a destra e fornire alla segreteria di A.D.R. Tiber S.R.L. la seguente documentazione:

– documento di identità e codice fiscale del richiedente;

– dichiarazione dei rediti dell’anno precedente o modello I.S.E.E;

– stato di famiglia;

– certificato di residenza.

La parte ammessa al gratuito patrocinio nelle materie per le quali il tentativo di  mediazione costituisce  condizione di procedibilità della domanda giudiziale (art 5 co. 1 bis e co. 2 D.Lgs 28/2010) non è tenuta a versare all’Organismo l’indennità di mediazione.

In ogni caso la segreteria di A.D.R. TIBER S.r.l. resta sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento, contattandola al n.  06/93373895, 06/93373882 075/9417615 -ovvero via mail all’indirizzo adrtiber@gmail.com.